Godersi le Dalie in attesa delle Crocosmie

Seduta sulla spiaggina, attorniata dalle mie  piante, con un libro in mano mi fermo e mi godo  lo scorcio dritto davanti a me: tre piante di piccole dalie rosse, a lato una rosa bianca e dietro spunta una bocca di leone che é arrivata in autonomia chissà da dove. Veramente da dove lo posso intuire. 

Qualche anno fa la mia padrona di casa le ha piantate e loro continuano a  spuntare qua e là dove più gli aggrada. E così compaiono macchie gialle, bianche, fucsia. Si comportano in maniera dispettosa esattamente come le violette, creando scompiglio nei vasi, come ho  già raccontato a proposito del mirtillo,  e nelle bordure. Certo l’abbinamento fucsia rosso non l’avrei scelto deliberatamente … ma resto coerente con la mia idea di lasciare libertà di espressione. E poi non potrei fare a meno dell’allegria che la loro presenza comunica.

In fatto di abbinamento di colori dovrei comunque tacere, infatti accanto alle dalie che ricordavo fossero per la maggior parte gialle ho piantato i bulbi di crocosmia  arancioni.  Tutto é iniziato lo scorso anno quando ho comprato questi bulbi alla fiera Ortogiardino di Pordenone. Da quello che avevo capito e che ho letto, dovrebbero fiorire da luglio in poi, ma le tempistiche qui in montagne sembrano diverse tant’è che quando ormai avevo perso le speranze, e avevo pure dimenticato come si chiamassero quei bulbi, sono spuntate delle foglie rigide e, da fine settembre, i fiori di un bellissimo arancio. E la fioritura é perdurata fino a novembre resistendo incredibilmente anche al passaggio di Vaia, me lo ricordo bene perché ero talmente stupita, e felice, che avevo pubblicato una storia di Instagram (é ancora lì, datata 3 novembre).

Poi ho diligentemente raccolto i bulbi per salvarli dal gelo e li ho messi in una scatola di cartone (conservo e riciclo di tutto) in mezzo a della rafia, al riparo nella cassapanca esterna. In un’altra scatola ho riposto le dalie gialle e rosse, ovviamente dimenticando di tenere separati i due colori. A primavera ho suddiviso le dalie e ho aspettato. Con il tempo assurdo di quest’anno in cui abbiamo avuto tantissima pioggia e poi un caldo incredibile, guardavo ogni giorno speranzosa la terra arsa e marrone che non dava segni di vita, ma alla fine le dalie rosse ce l‘hanno fatta e le foglie di crocosmia pure!

Continuo a scrivere “dalie” ma in questo modo sto decisamente impoverendo questo fiore. Nel senso che le varietà sono tantissime e l’ho scoperto  sfogliando dei vecchi manuali che mio padre aveva collezionato alla fine degli anni 70: Guidaverde Curcio il giardinaggio facile e pratico.  Si trattava di una serie di pubblicazioni mensili (le dalie sono il numero venti!) che trattavano ognuna un “fiore” diverso, per esempio rose, begonie, tulipani, ma anche degli argomenti piu’ vasti, come rampicanti e orto in casa. Costavano 1.500 lire e stupita ho visto che si trovano ancora nei siti di libri e su ebay! 

Così ho imparato che ci sono, o c’erano, le dalie decorative classiche, quelle a fiore semplice e quelle cactus, pompon, a fiore di peonia, d’anemone e d’orchidea in tantissime sfumature. Chissà se queste suddivisioni sono ancora in uso. Le classificazioni e denominazioni delle piante sono in continua evoluzione e quindi mi sono ripromessa di approfondire la questione. 

Di una cosa però mi rattristo, molto spesso nelle serre e nei garden center ci sono grandi quantità, tanti colori, ma poche varietà della stessa pianta e comunque più o meno sempre le stesse proposte, così solo chi é veramente appassionato cerca lontane serre specializzate. E così mentre leggo Gertrude Jekyll e il suo “Il giardino dei colori” e mi perdo vagando con il pensiero sognante in mezzo ai suoi fiori penso a tutta la bellezza che stiamo perdendo.

Una risposta a "Godersi le Dalie in attesa delle Crocosmie"

  1. Ciao Giuliana!
    Sei mai stata a Lucca per Murabilia? È i primi di settembre, una fiera di fiori sulle mura della città. Merita.
    Poi volevo dirti che ho appena letto un libro, Cambiare l’acqua ai fiori, di Valerie Perrin, che forse potrebbe piacerti. Io l’ho trovato bellissimo.
    Grazie per il tuo blog. Mi piace molto leggerti.
    Buona giornata

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...